10
apr
11

Segni dai lager

“Niente di teatrale, niente di drammatico, tutto semplice e naturale. Per rimanere liberi bisogna a un bel momento prendere senza esitare la via della prigione.”

Sono parole del giornalista e scrittore Giovannino Guareschi, internato militare (dal 1943 al 1945) in diversi campi di prigionia nazisti in Polonia e in Germania.

Un’esperienza di reclusione  condivisa anche con l’incisore Nereo Laureni, che negli stessi anni immortalò l’esperienza del lager in oltre centocinquanta disegni.

Le opere – i disegni di Laureni e gli scritti di Guareschi – parlano della vita nel campo di sterminio in maniera insolita, rievocando una toccante quotidianità di cui raramente l’uomo moderno è in grado di capacitarsi, spaesato di fronte alla spaventosa atrocità dei crimini nazisti.

Grazie alla disponibilità degli operatori didattici della Risiera di San Sabba vi raccontiamo con le nostre parole e immagini l’esposizione Guareschi e Laureni – Segni dai lager, che resterà aperta al pubblico fino al 2 giugno, nella significativa cornice del vecchio lager triestino. Un’occasione per rendere omaggio – tramite il nostro video, o con una visita dal vivo – a due testimoni d’eccezione, e con loro a oltre cinquemila internati (il dato è solo una stima) che persero la vita a San Sabba.

di Annelore Bezzi, Fabio Bettani

10
apr
11

S.O.S conigli, cavie e criceti: il Banchetto-niglio a Trieste

di Michele Bertuccelli e Elena Del Maschio

Piccolo, un coniglio nano, è stato trovato dentro una scatola sul bordo della strada. Veronica, una volontaria, si è presa cura di lui, ma non sa ancora se riuscirà a salvarlo. I denti posteriori, infatti, cresciuti a dismisura a causa di una alimentazione non corretta, gli hanno danneggiato seriamente il musetto.

Insieme a Piccolo ci sono Viola, Gerry, Stitch, Ciop e tanti altri che cercano una famiglia e di cui l’Associazione Animali Esotici nel frattempo si prende cura. Banchetto-niglio, l’iniziativa organizzata a Trieste da volontari come Daniela, consiglia ai cittadini come accudire questi piccoli animali che sempre più entrano nelle case di tutti noi a farci compagnia e che possono diventare i migliori amici anche dei bambini, se si insegna loro ad averne rispetto. “L’alimentazione spesso è sottovalutata”, afferma Daniela, “al normale mangime è bene associare anche erba, fieno e verdure, per evitare situazioni drammatiche come quella capitata a Piccolo”.

I prossimi appuntamenti del Banchetto-niglio: sabato 16 aprile a Trieste, sotto i Portici di Chiozza dalle 11 alle 18, mentre lunedì 18 aprile sintonizzatevi su Tele 4 dalle 14 alla trasmissione Animali Amici Miei. Per tenersi sempre informati sulle iniziative, il punto di riferimento è la pagina Facebook di Amici Animali Trieste.

Guarda qui la gallery dell’iniziativa Banchetto-niglio.

10
apr
11

Io mi curo così: l’omeopatia secondo i cittadini

di Enrico Bergianti e Gianluca Carta – Fiori di Bach, Valeriana e Belladonna: benvenuti nel mondo dell’omeopatia. Ma questo tipo di farmaci sono così inutili come qualche scienziato dice? Cosa ne pensa la gente? Siamo andati per le strade di Trieste a intervistare anziani, coppie, giovani e stranieri per capire che successo hanno i rimedi omeopatici fra le persone. Credete pure voi che ci sia un vero contrasto fra medicina tradizionale e prodotti omeopatici? Per scoprire le impressioni dei cittadini non dovete far altro che cliccare sul filmato: le sorprese non mancheranno.

Link al nostro video “Omeopatia – Cosa ne pensano i triestini?”:

10
apr
11

Omeopatia: farmacie e pregiudizi

Di Matteo Soldi e Livia Marin - Che ne pensano i farmacisti dei prodotti omeopatici? Quali sono i rimedi più utilizzati dalla gente? Presi da qualche strana mania per l’omeopatia, dopo aver ascoltato un po’ di voci dalla strada, sentiamo l’opinione di alcuni farmacisti sull’argomento.

Sono state scelte una parafarmacia e una farmacia nel centro di Trieste per avere un confronto di opinioni.

In farmacia abbiamo scoperto che sono le mamme a essere particolarmente attente all’omeopatia, soprattutto per la salute dei loro bambini. Molti altri invece si scoraggiano davanti alla laboriosità del trattamento omeopatico. Nella parafarmacia una dottoressa palestinese ci ha raccontato la diffusione dell’omeopatia nel suo paese d’origine.

La strana scoperta? Mentre nella parafarmacia i prodotti “alternativi” erano concentrati in un piccolo armadietto dietro l’angolo, in farmacia, un grandissimo scaffale, alle spalle del bancone, straripava dei preparati omeopatici. In questo caso poi, i rimedi alternativi sono risultati essere venduti in gran quantità, tanto che rappresentano quasi il 40% dell’intero fatturato.

Buon ascolto da Livia e Matteo.

10
apr
11

VELA & VELA 2011 – 3^ edizione

Non solo nuove imbarcazioni: l’hi-tech italiano in mostra

di Marzia Filippetti e Tomaso Fortibuoni

Dopo il grande successo dell’edizione 2010, Vela & Vela si ripropone agli appassionati del mare a Porto San Rocco (Muggia – TS) con un’ampia rassegna di nuove imbarcazioni, frutto dell’innovazione tecnologica e progettuale di alcuni dei cantieri leader a livello europeo. Non mancano nuove proposte tecnologiche per veleggiare sempre più veloci e sicuri, come la nuova elica Є3 sviluppata da Ewol srl e i giubbotti di salvataggio autogonfiabili Deckvest, realizzati da Spinlock – Harken Italy SpA.
L’elica Є3 racchiude nella sua conchiglia soluzioni tecniche innovative abbinate all’impiego di materiali e trattamenti a oggi utilizzati solo in settori di avanzata tecnologia. Queste innovazioni sono in grado di garantire caratteristiche meccaniche e di resistenza alla corrosione assolutamente superiori e non paragonabili a quelle di eliche fisse. L’elica Є3 è idonea all’equipaggiamento di tutte le imbarcazioni a vela, sia molto tecniche che da crociera.
I giubbotti di salvataggio autogonfiabili Deckvest garantiscono una completa protezione in caso di caduta in acqua, estrema comodità in tutte le condizioni e una vestibilità ottimale. Sono inoltre dotati di protezione antispruzzo, luce segnaletica ad alta intensità, visore per lo stato della bombola di CO2 e tasca per il coltello d’emergenza per tagliare la Safety Line.

10
apr
11

Passione per la Vela

di Paola Priore e Anna Sustersic

Porto San Rocco, Muggia, 3° edizione della rassegna italiana dedicata esclusivamente alla vela. 70 imbarcazioni, 5 velerie, 30 marchi europei, 2 testate giornalistiche ed una casa editrice specializzata, questi i numeri della mostra. L’organizzatore e presidente dell’associazione Vela&Vela, Gennaro Coretti, è orgoglioso di vedere la sua “creatura” crescere in questi ultimi 3 anni e sottolineando la gratuità dell’evento invita tutti, appassionati e non, a partecipare fino al 10 Aprile. Nell’accompagnarci a visitare le imponenti e costosissime imbarcazioni non manca di sottolineare quanto l’ambiente della vela sia figlio solo della passione. Il denaro non conta. Effettivamente la sensazione, camminando fra i pontili con in sottofondo le note di un’orchestrina jazz, è quella di partecipare ad un incontro fra amici, amatori della vela. Diversi armatori ti accolgono sulle costose imbarcazioni, rigorosamente a piedi nudi, illustrandoti le innovazioni in tek e carbonio che ti consentirebbero di realizzare una crociera di una settimana nel Mediterraneo alla modica cifra di diecimila euro. Sempre che tu non voglia acquistare l’imbarcazione disponendo di 2 milioni di euro. La crisi non è di questo mondo.

Buon Ascolto!

10
apr
11

Il nostro tempo è adesso… la vita non aspetta! Intervista a Maurizio Bekar

Maurizio Bekar

Di Manuela, Giuseppina, Laura – La vita non aspetta chi ha scelto di studiare, di lavorare, di fare figli, di vivere con dignita’. Questo e’ quello che studenti, insegnanti, giovani e precari hanno portato in 29 piazze d’Italia, oggi 9 aprile 2011.

A  Trieste, in piazza Cavana abbiamo incontrato chi insieme a migliaia in Italia chiede l’attenzione alla propria vita. Non il posto fisso ma neanche la guerra tra poveri, quella che abbrutisce e mette gli uni contro gli altri. Tra le associazioni presenti, oltre la CGIL, Sinistra e Libertà, anche Maurizio Bekar, giornalista freelance che parla della sua vita da precario da 23 anni e denuncia articoli pagati 4 euro. La crisi esiste ma non si possono accettare condizioni di lavoro senza alcun diritto. La flessibilità non puo’ essere schiavismo.

Il video dell’intervista:




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